Famiglie diurne: gli uomini sono sempre più presenti
Le famiglie diurne sono una importante modalità di accoglienza. Finora gli uomini sono poco rappresentati in questo ambito. La loro presenza contribuisce tuttavia a far sì che i bambini vivano modelli di ruolo diversificati e che le loro esperienze di apprendimento e le loro relazioni siano più variate.
Diverse ricerche dimostrano che i bambini hanno bisogno sia di figure di riferimento femminili che maschili. I team misti favoriscono il loro sviluppo e ampliano le loro prospettive. Oggi sono soprattutto le donne a lavorare nelle famiglie diurne, ma anche gli uomini mostrano un interesse crescente per questo settore. Le ragioni sono il cambiamento dei modelli di ruolo, un maggiore riconoscimento professionale del settore, l'esigenza sociale di diversità e l'interesse per un'attività professionale significativa.
Il settore si trova confrontato a sfide strutturali. In molte regioni la domanda è elevata, ma l'offerta rimane insufficiente. Affinché l'accoglienza nelle famiglie diurne rimanga affidabile e attraente anche in futuro, kibesuisse si impegna a favore di condizioni di lavoro eque, una maggiore professionalizzazione e standard di qualità chiari.
Nau.ch, «Tagesvater betreut fremde Kinder: ‹Es läuft gut›», Riccardo Schmidlin, 07.09.2025 (articolo in tedesco)